Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Cartolina da un Convegno

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Firenze, 10 Novembre 2018.

Ho voluto iniziare il post di oggi come si intestavano le cartoline di una volta.

Il fascino delle cartoline sta nel fatto che, da un lato fotografano un luogo: riducono la grandezza di una città in pochi centimetri, in modo asettico; ma dall’altra parte, lasciano spazio bianco alle sensazioni, ai ricordi di chi ha vissuto o visitato quel posto, portando dentro sé un messaggio: sto pensando a te, caro destinatario.

Ebbene, il Convegno organizzato da Consult@noi, che si è tenuto ieri a Firenze, è stato come una cartolina. Il tema era “ Lo stato delle cure in Italia: esperienze familiari e professionali”.

Siamo partiti con lo scattare la foto di quella che è attualmente la situazione delle cure in Italia. Devo ammettere che non è venuta fuori una bella immagine. In molte Regioni non esistono strutture specializzate per la cura dei Disturbi dell’Alimentazione, o se ci sono, sono realtà private dai costi inaccessibili ai più. In altre Regioni, dove dei centri funzionano, questi non hanno sufficienti risorse e si trovano a dover accogliere anche persone che arrivano da altre regioni d’Italia per chiedere aiuto. Lunghe sono le liste d’attesa per ottenere un intervento del Sistema sanitario Nazionale e, purtroppo, ci sono persone che non vivono abbastanza per vedere arrivare il proprio turno, perché la malattia viaggia ad un’altra velocità e non aspetta.

Girando la cartolina, abbiamo trovato tutta la sofferenza di familiari ed ex pazienti che sulla loro pelle hanno sofferto l’inadeguatezza della risposta sanitaria, anche perdendo i propri cari. Abbiamo sentito l’impegno e la frustrazione dei professionisti che ogni giorno provano ad aiutare tante persone con pochi mezzi; e tutti insieme ci siamo chiesti: cosa possiamo fare per risolvere questa situazione? come farlo?

Saranno resi pubblici a breve gli atti del Convegno, se v’interessa saperne di più.

Nella mia cartolina personale, devo scrivere anche tutte le emozioni che sono legate all’organizzazione di questo Convegno. I ricordi di tante serate passate su Skype con tutto il Gruppo Convegno, ognuno dalla sua parte d’Italia, a dibattere sulla più piccola parola da usare, perché questa giornata fosse un momento importante di dialogo.

C’è impegno nella mia cartolina; c’è dedizione e la storia di sofferenza di ognuno dei membri di Consult@noi. La loro umanità.

Vi lascio con quello che credo sia la parte più importante di una cartolina: la dedica. E sabato la nostra è stata: sto pensando a te che soffri di un disturbo alimentare ed alla tua famiglia. E sto pensando a te che potresti soffrirne un giorno. Perché tu possa trovare risposte veloci ed adeguate, per tornare a vivere la tua vita libero; senza disturbi alimentari.

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