Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Progetti nelle scuole

Nelle scuole

L’Associazione A.C.C.A. Lucca ONLUS ha tra i suoi obiettivi fondamentali la prevenzione dei disturbi alimentari, così da intervenire sui fattori predisponenti all’insorgere dei disturbi o cercare di fornire una valida risposta ad eventuali fattori scatenanti.

Per questo la nostra associazione propone interventi per la scuola primaria e secondaria, di primo e secondo grado, centrati ognuno sui bisogni delle diverse età a cui si rivolge e con un linguaggio che cambia a seconda dell’età degli studenti perché lo trovino interessante e risulti naturale l’apprendimento; tutti i progetti sono basati sulla letteratura internazionale e più aggiornata, in modo da garantire la maggior efficacia possibile.

Benessere, emozioni e ascolto del corpo sono punti centrali del progetto: il benessere è infatti composto da una parte emotiva e una fisica, di modo che una non può esistere senza l’altra. Gli scopi principali degli interventi sono molteplici: prevenzione dei disturbi dell’alimentazione come obiettivo generale; promozione di attitudini e comportamenti alimentari corretti e di uno stile di vita attivo; aumento della consapevolezza e del senso critico dei media; intervenire sulle pressioni socioculturali alla magrezza sulle donne (body shaming); promuovere l’autostima e l’inclusione dei ragazzi di culture diverse tramite l’esaltazione delle differenze.

Nelle scuole primarie si punta l’attenzione a quelli che sono i fattori protettivi, così da inserirsi prima dell’eventuale insorgenza dei disturbi: alimentazione sana e variegata, con la presentazione della piramide alimentare; stile di vita attivo e importanza dell’attività fisica; corretto riconoscimento delle emozioni e loro influenza sul cibo e infine valenza positiva di pasti in famiglia sono i punti centrali dell’intervento.

Nelle scuole secondarie, di primo e secondo grado, si sposta invece l’attenzione su altri fattori, indicati dalla letteratura internazionale come critici, in età pre-adolescenziale ed adolescenziale, per lo sviluppo di un disturbo alimentare. I temi affrontati sono molteplici: l’autostima, il gruppo dei pari e la propria identità; l’alimentazione e il corretto stile di vita attivo; la multiculturalità come risorsa; l’influenza dei canoni di bellezza proposti dai media e infine anche una particolare attenzione è riservata ai social media, al loro corretto e consapevole utilizzo.

Gli incontri sono sempre condotti con una modalità interattiva-esperienziale, per consentire una maggiore acquisizione dei messaggi di prevenzione in modo immediato e concreto. Le attività in classe sono molteplici e differenti a seconda del tema affrontato, tutte mirate al coinvolgimento diretto e alla partecipazione attiva anche tramite l’utilizzo di Wordcloud create sul momento in base alla discussione in corso.

Ultima tappa degli interventi per ogni grado scolastico è un incontro informativo con genitori e insegnanti per sensibilizzare ai temi affrontati e aiutarli ad essere di rinforzo agli insegnamenti acquisiti in classe da ragazzi e ragazze. È fondamentale infatti che le famiglie favoriscano un corretto stile di vita e che siano allenate, così come gli insegnanti, a riconoscere eventuali campanelli d’allarme dello sviluppo di un disturbo alimentare, in modo da intervenire tempestivamente e nella maniera più utile possibile. Il coinvolgimento di genitori e insegnanti serve a consolidare e rafforzare il cambiamento, oltre che fornire loro strumenti e strategie per affrontare situazioni di disagio a casa o a scuola.

L’associazione per la conduzione degli interventi si avvale delle forze che la compongono al completo, in classe intervengono infatti sia i volontari formati che gli specialisti che collaborano con l’associazione, a seconda del tema affrontato: psicologa, biologa nutrizionista, psicoterapeuta.

I progetti possono essere richiesti tramite PEZ per le scuole di Lucca e provincia o contattando la responsabile, Dott.ssa Ilaria Giannini (ilaria.giannini.90@gmail.com).

 

Alcuni cartelloni realizzati dai bambini delle Scuole primarie che hanno aderito al progetto