Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Un mondo taglia 38

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In queste ultime settimane c’è stato un gran chiacchierare sull’ultima sfilata di Victoria’ secrets, un po’ per l’addio alle passerelle di Adriana Lima ed un po’ per l’immancabile polemica annuale sulla magrezza irreale delle modelle.

Onestamente mi sento di dire che si vede di peggio! Prendiamo ad esempio la stessa Adriana Lima: è una donna piuttosto atletica, muscolosa. Se la seguite sui social, saprete che pratica arti marziali ed è stata spesso testimonial di campagne di promozione dello sport e di una sana attività fisica.

Certo è che i modelli proposti dalla casa di lingerie non sono adatte a tutte le donne ed alle diverse fisicità.

La moda non è per tutti.

Qualche piccolo segnale di cambiamento sembra, in verità, esserci: nell’ultima sfilata di Dolce e Gabbana hanno sfilato diverse tipologie di donne, dalla più esile Eva Herzigova alla formosa Monica Bellucci.

Dalla realtà della passerella a quella dei negozi le cose cambiano; e chi porta taglie forti difficilmente trova capi adatti alle proprie esigenze, se non in negozi specializzati in “taglie forti”. Proprio per mettere in luce questa situazione, una ragazza americana ha aperto un profilo Instagram, @the12ishstyle, in cui copia gli outfits delle star per dimostrare che possono star bene anche a chi ha una diversa fisicità, ma soprattutto si fotografa nei camerini dei negozi indossando la taglia più grande che trova, per evidenziare come rimangano troppo piccole per una taglia 12. Una 46.

Oltre all’obiettivo della donna, mi ha colpito la descrizione che si trova nella sua bio: “for all my 12is and up girls in a size 2 world”.

“Per tutte le donne dalla 46 in su che vivono in un mondo taglia 38”.

Viviamo ancora in un mondo taglia 38 e che ci obbliga ad essere delle taglie 38.

Sapete qual è la cosa assurda? Che la domanda dovrebbe determinare l’offerta, quindi quello che noi consumatori chiediamo dovrebbe determinare quel che troviamo nei negozi. E invece ci lasciamo condizionare dall’offerta, ci adeguiamo ad essa.

Ne parliamo spesso, dei manichini troppo magri, ora parliamo delle taglie troppo strette. Io continuo a confidare nei piccoli segnali di cambiamento che ci sono.

Perché ci sono.

S.