Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Ciao Darwin

ciao darwin associazioneacca lucca onlus
La scorsa settimana non avevo ancora finito di scrivere il post sulla #thinspiration che mi sono trovata davanti ad un post di un noto portale d’informazione straniero che mostra una modella curvy in canottiera bianca e slip. Fin qui niente di strano, penserete..
In realtà la modella era molto più che curvy.
Intendiamoci intanto su questo termine : per chi non lo sapesse, dovrebbe indicare quelle che una volta si chiamavano “taglie forti”, mentre, in realtà, una donna che porta una 44 è già considerata curvy.
La foto di cui vi parlavo mostra una persona che è ben oltre quello che può essere considerato un peso salutare, e la didascalia dice che la cosa più bella di questa foto è vedere come lei sia a proprio agio con il suo corpo.
Non so se è stata la mia interpretazione, ma mi è sembrato di leggere dello stupore in questa affermazione.
Credetemi, penso anch’io che non ci sia niente di più bello di una persona che è a suo agio con il proprio corpo. Ma non credo che questo si dimostri mettendosi in mostra, perdonate Il bisticcio di parole.
Quello che, però, oggi mi chiedo, è se non si rischi di cadere in una istigazione all’obesità, perché sarebbe altrettanto pericolosa.
Grasso non è bello laddove non è sano.
E fenomeni come la #thinspiration non si combattono con modelli appartenenti all’eccesso opposto.
Andiamo oltre gli slogan!
Ho paura che in questo momento si riduca tutto a delle fazioni a cui appartenere, come in una assurda puntata di “Ciao Darwin”: anoressici vs obesi.
Alla fine del gioco,però, non si vince niente; anzi, si perde la propria vita.
S.