Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Forum

Ben trovati, cari amici! Spero abbiate passato delle vacanze rilassanti e divertenti.. Oziose, possibilmente!
Le mie un po’ lo sono state. Ho anche guardato la tv durante il giorno. Vi sembrerà una cosa banale ma non mi succedeva da un sacco di tempo. Vorrei proprio raccontarvi qualcosa che mi è capitato di vedere.
Era prima di pranzo e mentre facevo zapping, la mia attenzione è stata attratta da un titolo comparso dietro le spalle della conduttrice di Forum: “Dimagrire ad ogni costo”. Se siete appassionati del programma, saprete che costo è la parola chiave qui. Sono fanta-cause civili che vertono essenzialmente su questioni economiche, ma quello che vi voglio raccontare riguarda la sofferenza del protagonista.
Si parlava di un ragazzo obeso, bullizzato da un amico, che decide di andar via di casa e sottoporsi ad un intervento di chirurgia bariatrica. Le parole del bulletto di turno mi hanno colpito. Ha detto: “Non c’è bisogno di essere buonisti, viviamo in una società in cui essere magri e belli conta. Dovrebbe ringraziarmi perché, prendendolo in giro, lo sto spronando.”
Wow! Peccato non poter inserire un effetto sonoro simile ad uno schiaffo o ad un tonfo. Posso essere onesta con voi? Ho pensato che in fondo in fondo e per una piccolissima parte aveva ragione.
Viviamo sicuramente in una società improntata su certi canoni, ma cosa si può considerare stimolante? E perché?
Alla fine, forse, è il risultato che fa la differenza: chi attua un cambiamento positivo, considererà l’offesa come uno stimolo positivo.
“Purché finisca bene”, insomma.
La verità è che nessuno ha il diritto di giudicare, offendere e prendere in giro nessuno. Nemmeno se la storia si conclude con un lieto fine.

S.