Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Rotondità

Non siamo nuovi a leggere sui giornali titoli che etichettano in modo più o meno entusiasta o più o meno offensivo i corpi delle donne, ci siamo abituati! Ma quando questo tocca l’influencer italiana più famosa del mondo, la storia cambia.
Cambia perché si amplifica e genera altre polemiche e altre etichette.
Per chi non lo sapesse, una giornalista del Corriere della Sera ha definito la Ferragni e le sue amiche, impegnate nell’addio al nubilato della ragazza, “rotondette e felici”.
Prima di tutto, è difficile definire quelle ragazze come “rotondette”; sono ragazze magre o tutt’al più, nonostante odi questa parola, normali! Ciò che è peggio, è che affermazioni del genere che rasentano il bodyshaming, vengano da una testata nazionale così importante.
Perché questo condiziona il comune senso della bellezza, segna lo standard a cui aspirare.
Nel piccolo, crea disagio e insoddisfazione per il proprio corpo.
Non è una associazione di idee difficile da fare.. quante di voi hanno pensato: “se la Ferragni è rotondetta allora io sono una balena!”?
Io l’ho pensato.
Attenzione, però, a non cadere nella stessa rete, nello stesso gioco. Attenzione a non commentare sui social con cattiverie o frasi ingiuriose verso l’autore dell’articolo. Si deve pretendere responsabilità da parte di chi scrive e non partire con il linciaggio. Per quel che mi riguarda, che a scriverlo sia stata una donna, mi è del tutto indifferente. Così come mi è indifferente sapere se questa donna è “rotondetta” oppure no.

S.