Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Non guardare indietro

Le parole di oggi nascono sul treno, di ritorno da un lungo viaggio e una breve sosta; iniziato con entusiasmo e finito con una preoccupazione. Quando viaggio in treno, mi piace guardare fuori dal finestrino. Il più delle volte non faccio caso a nessuna delle immagini che mi si presentano, mentre stamattina, su un muro ho letto una scritta: “se ti fa paura guardare avanti, almeno non guardare indietro”. Quella frase ha attirato la mia attenzione e ho pensato subito ai miei genitori. Mi hanno sempre detto di non guardarmi indietro, di non guardare ai miei disturbi alimentari, che sono passati e non possono più farmi male. Ho come l’impressione di non averci mai creduto sul serio. Vi chiederete perché. Perché ogni giorno mi sono ritrovata a vivere le conseguenze di quel passato e a doverle affrontare, con un pensiero costante a quale potesse essere il mio futuro. Forse la frase scritta sul muro ha ragione e bisogna guardare solo alle piccole scelte quotidiane.

Voi riuscite a non guardare indietro?

S.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: