Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Testimoni e testimonial

Tante volte vi ho scritto dell’importanza di parlare di disturbi alimentari…
Questa esigenza è apparsa ancora più forte negli ultimi tempi, alla luce di tremende storie di cronaca.
Ultima, solo in ordine di tempo, la tragedia di Beatrice, la ragazza che si è buttata sotto un treno a Torino, perché stanca di sentirsi grassa e di sentirsi dire di esserlo.
Credetemi, ho chiuso gli occhi e ho provato a sentire tutta la sofferenza che deve esserci nel lasciarsi andare davanti ad un treno in corso, e ho pensato o forse sperato che si fosse sentita leggera almeno per un attimo, prima dello schianto.
Leggera. In tutti i sensi.
Vi ho scritto tante volte anche del fatto che non è facile dare la propria testimonianza, ma è necessario proprio per non diventare testimoni di tanta sofferenza e di tali gesti.
Ma, a volte, attirano molto più l’attenzione i testimonial; personaggi famosi che diventano veicolo di un messaggio perché arrivi a più persone. La scorsa settimana, sono rimasta molto colpita dal vedere un post sul blog della famosissima makeup artist Clio, che parlava dei dca e dei segnali per riconoscerli. Una vera e propria testimonial è Elisa D’Ospina, bellissima modella curvy, che sostiene la consapevolezza di sé e l’accettazione della propria bellezza.

La mia speranza è che generino curiosità, più che consapevolezza; che invitino chi legge ad informarsi ancora e da chi, professionisti o Associazioni, ha la competenza o volontà di informare.

L’importante è che se ne parli… intanto!

S.