Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare

Buoni propositi per il 2018

L’inizio di un nuovo anno porta sempre con sé aspettative e desideri per quello che sarà, sperando in una continuazione del bello già vissuto o di chiudere con problemi e difficoltà.
Come Presidente di A.C.C.A. Lucca, mi sono chiesta quali dovrebbero essere i miei buoni propositi per il 2018. Ho preso un foglio bianco e non ho fatto la classica lista ma ho tracciato una linea centrale, scrivendo “Più” sulla sinistra e “Meno” sulla destra.

Più:

  • Attenzione: alle persone che mi sono intorno, che siano pazienti o volontari; a quel che dicono e a quel che sono; ai loro perché.
  • Presenza: creare nuovi luoghi d’incontro, nuovi luoghi d’ascolto.
  • Capacità di chiedere aiuto: cercare i mezzi per poter essere di aiuto sempre a più persone, senza avere paura né vergogna.
  • Rispetto: del dolore altrui, dei miei errori e di quelli altrui.

Meno:

  • Fretta: di risolvere i problemi, di rispettare scadenze e firmare documenti.
  • Paura: del dolore altrui, dei miei errori e di quelli altrui; di non essere in grado di aiutare chi me lo chiede.

Ho altri 357 giorni per continuare la lista e depennare voci.
E forse non ho bisogno di scrivere una lista diversa per Simona, non in veste di Presidente, perché sarebbe identica.
Cosa c’è nella vostra lista?
Mi torna in mente una canzone di qualche anno fa:

Felice anno vecchio, se niente è cambiato
i buoni propositi son tutti sul piatto
che tanto è vuoto come tanti di noi
davanti allo specchio”.

S.